Consumi energetici

Il consumo energetico è un aspetto ambientale valutato e misurato da Ansaldo STS nelle sedi e nei siti produttivi dal momento in cui vengono analizzati gli aspetti ambientali della cantierizzazione e della realizzazione di opere civili e tecnologiche.

Per i propri fini produttivi e operativi, il Gruppo nell’anno 2014 Ansaldo STS ha consumato risorse energetiche per un totale di 133.438,8 GJ (-3% rispetto al 2013).
Tale consumo è così ripartito: energia elettrica prelevata dalla rete per il 67,1%, gasolio per la produzione di energia e autotrazione per il 16,7%, gas metano per il 15,6%, benzine e altri combustibili per lo 0,6%.

Complessivamente la riduzione dei consumi energetici è stata determinata da una riduzione dell’energia elettrica pari al 3,0%, del metano pari al 29,6%, delle benzine e altri combustibili del 2,9%. Il consumo del gasolio (principalmente per autotrazione), al contrario, è cresciuto del 50,5%.

 SITI PRODUTTIVI SEDISEDI  
 201220132014201220132014
Energia elettrica (GJ) 27.504,6 28.488,2 29.261,2 64.783,9 63.814,4 60.291,8
Metano (GJ) 4.786,0 4.434,6 3.867,3 21.353,4 25.015,4 16.874,1
Benzine e altri combustibili (GJ) 386,8 368,9 379,5 2.797,90 465,4 430,6
Gasolio (GJ) 43,5 42,6 42,9 4.380,6 14.796,7 22.291,4
TOTALE (GJ) 32.723,7 33.334,2 33.550,9 93.315,8 104.106,2 99.887,9

In termini assoluti il 74,9 % dei consumi energetici complessivi proviene dalle 13 sedi e il 25,1% dai 3 siti produttivi.

In questi ultimi i consumi energetici sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto al 2013; da rilevare una riduzione del consumo di metano (-12,8%) e un aumento delle benzine ed altri combustibili (+2,9%) e dell’energia elettrica (+2,7%).

Nelle sedi si è assistito a un decremento dei consumi energetici (-4,0%), per effetto della riduzione dei consumi dell’energia elettrica (-5,5%), del consumo di metano (-32,6%) e delle benzine e altri combustibili (-7,5%). Solo il consumo del gasolio è cresciuto (+ 50,6%); tale l’incremento riguarda principalmente il gasolio per autotrazione ed è stato determinato da un aumento delle attività relative ai progetti in Australia.

L’andamento dell’indicatore di performance Intensità energetica mostra nel 2014 un incremento nei siti produttivi (+5,7%); ciò è dovuto a una lieve crescita dell’energia consumata (+0,3%) accompagnata da una diminuzione delle ore lavorate (-4,7%). Stabile l’indicatore nelle sedi poiché al decremento dei consumi si accompagna un proporzionale decremento delle ore lavorate.

Efficienza energetica 

Ansaldo STS sta attuando il progetto di riduzione del 20% dell’assorbimento energetico entro il 2015 delle sedi italiane di Genova, Piossasco (TO), Napoli e Tito Scalo (PZ). Il progetto è partito nel 2010 dall'analisi dei consumi energetici (Energia elettrica e Gas per riscaldamento) degli ultimi anni e da una proiezione futura che ne metteva in evidenza l’incremento.

Di qui l’esigenza di iniziative mirate al contenimento ed alla riduzione dei consumi ed al conseguente abbattimento delle emissioni di GHG (in particolare di CO2).

Le tipologie di intervento risultanti dal progetto prevedono per la sede di Piossasco, la sostituzione di molte delle infrastrutture energetiche che mostrano segni di obsolescenza (condotte di adduzione, valvole, impianti di illuminazione, etc.) mentre per le sedi di Genova, Tito e Napoli un approccio più dedicato alla razionalizzazione dei consumi (riduzione della illuminazione degli uffici anche in assenza di personale, spegnimento dei PC e dei display in assenza degli operatori, etc.) in funzione delle effettive esigenze, e solo nei casi di obsolescenza alla sostituzione di alcuni impianti con altri “energy saving oriented”.

Le stime dei costi prevedono un ammontare compreso tra i 200 e 300 mila euro l’anno per 5 anni consecutivi da intendersi per circa il 70% come investimento per la realizzazione di impianti equivalenti a quelli necessariamente da sostituire e, per il rimanente 30%, come effettivo costo del progetto dedicato al saving energetico. A fronte di tali spese si prevedono benefici attesi di natura economica e di natura ambientale. Per quel che riguarda i benefici economici va ricordata la possibilità di accedere a finanziamenti per i rinnovi impiantistici in linea con le direttive europee per l'abbattimento del GHG. Inoltre, tali investimenti consentiranno un risparmio sul consumo che, in un'ipotesi prudenziale di saving energetico medio annuo del 4%, farebbe raggiungere l'obiettivo del 20% in cinque anni.

L’indicatore Intensità energetica degli edifici, calcolato sui consumi di elettricità e di metano per riscaldamento evidenzia l’efficacia delle politiche di efficienza energetica di Ansaldo STS sopra descritte volte a contenere la stimata crescita futura di tali consumi. In particolare nelle sedi si assiste a una riduzione di tale indicatore (-4,4%) dovuta alla già evidenziata riduzione dei consumi di energia elettrica (-5,5%) e di metano (-32,6%).

Si segnala inoltre che il sito di Genova e quello di Solna utilizzano energia da teleriscaldamento.

ALTRE FONTI ENERGETICHE UTILIZZATE201220132014
Teleriscaldamento kWh 64.096 881.791 822.118
Genova 64.096 673.333 622.222
Solna N.D. 208.458 199.896
 

Energie rinnovabili 

ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI (KWh)201220132014
Energia da fonte rinnovabile (tutti i 4 siti italiani + sito svedese dal 2014) 8.247.724 8.884.072 8.331.906
Energia da fonte nucleare (sito francese + sito svedese fino al 2013) 3.044.437 2.984.782 2.741.526
% rinnovabile sul totale 32,2% 34,6% 33,5%
% nucleare sul totale 11,9% 11,6% 11,0%

Ansaldo STS ha acquistato anche nel 2014 i certificati RECS relativi al 100% del consumo di Energia elettrica dei siti italiani. I certificati RECS (Renewable Energy Certificate System), di taglia pari a 1 MWh, sono titoli che attestano l’impiego delle fonti rinnovabili – come definite dalla direttiva comunitaria 2009/28: eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e oceanica, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas.

Attraverso l’acquisto e successivo annullamento (ritiro del certificato dal mercato) Ansaldo STS testimonia il suo impegno a favore dell’ambiente essendosi resa disponibile a corrispondere un delta positivo rispetto al prezzo dell’elettricità da fonte convenzionale.

Il sito svedese di Solna e quello francese di Les Ulis acquistano energia elettrica in rete da fonte nucleare.

Dal 2014 il sito di Solna è passato a un mix di energetico totalmente rinnovabile.