Comitato interno per la sostenibilità

Ansaldo STS ha costituito nel 2011 il Comitato interno per la sostenibilità (di seguito anche Comitato) composto dai responsabili delle principali funzioni aziendali. La missione del Comitato è quella di definire le linee strategiche dell’azienda e la loro realizzazione in materia di sviluppo sostenibile e di promuovere iniziative di responsabilità sociale. Il Comitato interno per la sostenibilità risponde direttamente al Presidente e all’ Amministratore Delegato di Ansaldo STS e collabora e coordina le unità organizzative aziendali.

 Le responsabilità del Comitato sono:

  • la valutazione dei rischi sociali e ambientali che riguardano l’operatività dell’azienda e la valutazione delle relative performance;
  • la definizione e il monitoraggio del programma per la sostenibilità, costituito da obiettivi economici, sociali e ambientali;
  • l’implementazione dei codici di condotta e dei principi di comportamento rilevanti dal punto di vista sociale e ambientale definiti internamente dalla Società (Codice Etico e procedure, politiche HSE) o relativi a standard internazionali (Global Reporting Initiative, Global Compact, Carbon Disclosure Project, etc.);
  • la definizione e il coordinamento delle attività di ascolto, dialogo e coinvolgimento degli stakeholders e la condivisione dei risultati e delle azioni da intraprendere; • la definizione e attuazione di un piano di comunicazione interna ed esterna sulla sostenibilità.

 Nel 2014 Comitato interno per la sostenibilità si è impegnato in particolar modo nelle seguenti attività:

  • pianificare e realizzare la nuova analisi della materialità, riproponendo l’indagine internamente, al fine di ridefinire il livello di strategicità degli aspetti che caratterizzano lo sviluppo sostenibile di Ansaldo STS, ed esternamente coinvolgendo nuovi stakeholder per comprendere il livello di priorità da loro assegnato agli stessi aspetti;
  • approfondire l’analisi delle opportunità e dei rischi legati alla gestione della sostenibilità di Ansaldo STS, attraverso la loro descrizione e l’identificazione della loro valenza (bassa, media e alta);
  • realizzare la mappatura degli stakeholder assegnando agli stessi un “peso” in base alla valutazione di quanto ciascuna categoria possa influire sulla performance dell’azienda e o esserne a sua volta influenzata;
  • tracciare la mappa delle relazioni con gli stakeholder descrivendo le principali modalità d’interazione di Ansaldo STS con essi (distinguendo tra: momenti informativi, di consultazione/ dialogo e partnership) per definire un piano di stakeholder engagement;
  • definire e condividere il progetto di rendicontazione dell’anno 2014 caratterizzato dai seguenti obiettivi:
    • proseguire nel percorso di progressiva adozione delle linee guida G4 “Sustainability Reporting Guidelines” definite dal GRI - Global Reporting Iniziative;
    • confermare l’adesione al Global Compact e la partecipazione al Carbon Disclosure Project;
    • migliorare la comunicazione interna ed esterna sul tema della sostenibilità;
    • partecipare ai lavori del Global Compact Network Italia.

Il coinvolgimento del Consiglio di Amministrazione

Nell’attuale governo delle tematiche relative alla sostenibilità il Consiglio di Amministrazione è coinvolto nella fase di approvazione del Bilancio di sostenibilità e l’Amministratore Delegato in quella di sviluppo e approvazione del programma per la sostenibilità, ossia il piano di attività da svolgere nell’esercizio, gli obiettivi da raggiungere, l’attività di rendicontazione e quella di comunicazione.

A partire dal 2015 anche il Consiglio di Amministrazione verrà coinvolto nella fase di sviluppo e approvazione di suddetto programma.