La strategia di Ansaldo STS

Ansaldo STS è impegnata a mantenere e sviluppare un insieme di capacità e di competenze distintive capaci di creare valore e garantire nel tempo la crescita duratura dell’azienda. Tale impegno si concretizza nelle tre linee dell’indirizzo strategico dell’azienda:

  1. Selettività: focalizzare la propria azione sui mercati nei quali si gode di un buon posizionamento competitivo. La crescita di Ansaldo STS è frutto di un processo continuo che parte dalla conoscenza del proprio posizionamento e dei propri vantaggi competitivi, dall’identificazione delle opportunità di mercato legate alle proprie leve competitive e alla loro traduzione in piani di azione. Tale processo ha portato alla definizione di mercati strategici – il mercato interno e le aree nelle quali l’azienda ha una forte presenza riconosciuta, e mercati nei quali esiste un’opportunità di crescita focalizzandosi su progetti di grandi dimensioni con costi fissi ridotti.
  2. Innovazione: puntare sull’innovazione quale leva per costruire un vantaggio competitivo capace di garantire crescita di lungo periodo.
    La strategia d’innovazione di Ansaldo STS per accrescere il proprio fatturato si basa sul miglioramento dell’attuale offerta di prodotti verso i propri clienti e sulla differenziazione del portafoglio prodotti per espanderne l’offerta, sull’estensione del proprio modello di business attraverso l’offerta di servizi complementari che rispondano a necessità manifestate dei clienti (attività di gestione e manutenzione) e sul soddisfacimento di specifici bisogni di clienti derivanti da particolari geografie territoriali (territori complessi e percorsi a basso traffico) proponendo soluzioni all’avanguardia basate sulle tecnologie satellitari.
  3. Flessibilità ed efficienza: mantenere la propria competitività ottimizzando il modello di business puntando su flessibilità dell’offerta ed efficienza operativa.
    L’efficienza è una delle leve strategiche su cui Ansaldo STS investe al fine di rafforzare la propria posizione competitiva e garantire l’eccellenza nell’esecuzione delle attività. Al fine di perseguire tali obiettivi, è stato lanciato un programma di miglioramento che copre tutte le aree aziendali, facendo leva sulle opportunità fornite dall’organizzazione globale.
    Al fine di assicurare implementazione di tutte le iniziative di efficienza e generalmente di tutte le iniziative strategiche, Ansaldo STS ha sviluppato un sistema denominato Action Implementation Monitoring (AIM). Attraverso AIM sono stati definiti:
  • il processo di definizione dei piani di azione e di monitoraggio;
  • le regole di governance per assicurare la frequenza dei meeting di review focalizzati sulle iniziative e l’identificazione di eventuali azioni correttive in caso di criticità;
  • gli strumenti a supporto della gestione delle iniziative.

Il contributo che Ansaldo STS attende da AIM è:

  • completezza: avere una coerente e aggiornata fotografia di tutte le iniziative in corso;
  • consistenza: fare quanto ci si è proposti di fare e seguirne l’avanzamento fino all’implementazione;
  • collegamento esplicito dei risultati delle iniziative ai piani aziendali.

PROGETTO V2A

V2A è l’acronimo di “Values to Actions”, il più importante programma strategico di cambiamento dell’azienda avviato all’inizio del 2014 con un orizzonte triennale. Esso esprime il collegamento strategico esistente fra i valori aziendali ed il piano di trasformazione di Ansaldo STS fortemente voluto dal nuovo Amministratore Delegato.

Si tratta di un programma che mira a rendere l’azienda più efficiente ed efficace e, dunque, più competitiva sul mercato, grazie all’introduzione di cambiamenti importanti, innovativi e sfidanti nelle modalità di gestione delle attività operative e di allocazione delle risorse, nella gestione dei nostri fornitori, e negli approcci commerciali, nel rispetto dei nostri valori, della nostra storia e delle nostre persone. V2A è articolato in tre macro workstreams.

Il Lean workstream si pone l’obiettivo triennale di identificare ottimizzazioni dei costi interni a vita intera per più di 120 milioni di euro e comprende alcune tra le iniziative più complesse e sfidanti dell’intero Programma, volte alla semplificazione del processo di delivery attraverso una forte riduzione degli sprechi. Le iniziative messe in campo puntano, infatti, a individuare le aree di potenziale miglioramento con l’obiettivo di aumentare la qualità dei prodotti, ridurre i costi interni ed accelerare i tempi di consegna.

Nell’ambito delle attività Lean di V2A, sono già state coinvolte circa 400 persone del Gruppo in tutto il mondo (principalmente in Europa, USA ed Australia) e attraverso lo strumento del Value Stream Mapping (VSM), sono stati analizzati i processi relativi a sette tecnologie di segnalamento, è stato quantificato il livello di rilavorazione (in media intorno al 20-30%), e sono state identificate idee di miglioramento del modo di operare che permettono di eliminare (o di ridurre in modo significativo) gli sprechi identificati. Tutte le idee di miglioramento identificate sono raccolte in un “Catalogo Lean”.

Nel 2015 il lavoro continuerà per applicare le idee del “Catalogo Lean” a tutti i progetti e per continuare ad ampliare e ad approfondire il “Catalogo Lean” stesso.

Nell’ambito di questo workstream, un focus particolare è stato anche posto sulla razionalizzazione dello staffing delle risorse ai progetti e sull’ottimizzazione dell’utilizzazione delle risorse sui progetti. L’introduzione in Ansaldo STS della Lean Methodology, rappresenta una vera e propria rivoluzione di natura culturale nelle modalità di gestione delle attività e dei processi aziendali e comporta un cambiamento di mentalità da parte di tutta la popolazione aziendale, cambiamento che è stato e sarà supportato dall’organizzazione di corsi di formazione ad hoc.

Il New Road workstream nasce come naturale evoluzione e prosecuzione di altri progetti di ottimizzazione dei fornitori, con l’obiettivo di ridurre i costi complessivi degli acquisti esterni. Nell’ambito di tale progetto sono state selezionate alcune macro categorie di spesa considerate strategiche da aggredire. Per ciascuna macro categoria sono state poi individuate in maniera dettagliata specifiche opportunità di efficienza dalla cui implementazione ci si attende di raggiungere risultati di medio e lungo termine. Già nel 2014 il risultato ottenuto è stato superiore a 40 milioni di euro di maggior efficienza a vita intera. Il progetto vede coinvolte diverse aree funzionali su scala mondiale promuovendo e consolidando le best practice di gestione dei costi esterni attraverso tutta l’organizzazione.

Il Top Line workstream si propone di trovare nuove opportunità di mercato che garantiscano buoni margini e abbiano tempi ciclo (dall’ordine alla generazione di ricavi) relativamente brevi rispetto ai tradizionali progetti di segnalamento e/o progetti chiavi in mano. Nel 2014 il focus è stato sui componenti – come aumentare le vendite di quelli esistenti e come estendere il portafoglio di componenti entrando in nuovi segmenti adiacenti –, sui servizi, e sui sistemi tramviari. Una partnership definita nell’ambito di questo workstream ha permesso l’ingresso diretto di Ansaldo STS nel segmento degli Hot Box Detectors multi-beam.

Una specifica campagna di comunicazione è stata dedicata al Programma V2A, sostenuto da continui messaggi dell’Amministratore Delegato a tutta la popolazione aziendale, per veicolare la sensibilità ad un nuovo modo di essere e di agire di Ansaldo STS. “Share the passion, a call for action!” è stato lo slogan principale della campagna: una esortazione a tutte le persone di Ansaldo STS affinché facessero parte, ognuna con il proprio contributo professionale, del cambiamento dell’azienda. Una specifica campagna immagine ha inoltre accompagnato le varie fasi del processo di comunicazione, che si prevede di sviluppare anche nel corso del 2015 (e-mail, intranet, schermi aziendali, meetings con il management).