Rischi e incertezze

I rischi di seguito evidenziati risultano dalla considerazione delle caratteristiche del mercato e dell’attività del Gruppo Ansaldo STS, unitamente alle principali risultanze dell’aggiornamento del Risk Assessment. Il Risk  Assessement è volto all’identificazione e valutazione dei principali rischi che possono avere un impatto sul raggiungimento degli obiettivi, rispetto ai processi identificati come rilevanti, e delle relative azioni di mitigazione, nonché alla definizione delle ulteriori azioni da intraprendere per ridurre ulteriormente il rischio o per migliorare le performance del processo.

Il processo di Risk Assessment adottato da Ansaldo STS fa riferimento al framework internazionalmente riconosciuto dell’“Enterprise Risk Management” del “Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission” (COSO report) e si propone di integrare il Risk Assessment nei processi di pianificazione, di attuazione degli obiettivi aziendali e di controllo interno per creare valore secondo una appropriata gestione dei rischi e dei piani di mitigazione, nonché valorizzando le eventuali opportunità.

I principali rischi ed incertezze di Ansaldo STS S.p.A. e del Gruppo sono di seguito presentati secondo la classificazione adottata dal Gruppo (rischi strategici, operativi, finanziari ed informativi). Vi potrebbero essere rischi al momento non identificati o considerati non significativamente rilevanti che potrebbero avere tuttavia un impatto sull’attività del Gruppo.

Con riguardo alla gestione dei rischi finanziari (di mercato, di liquidità e di credito), si rinvia alle relative Note Esplicative.

Rischi strategici

Cambiamenti del contesto macroeconomico e di mercato ed i programmi di efficientamento

Il Gruppo Ansaldo STS opera in un mercato globale di riferimento, che è esposto ai rischi derivanti dai cambiamenti del quadro macroeconomico - geopolitico e che presenta le più significative opportunità nei Paesi emergenti e a più alto tasso di sviluppo. In aggiunta, il mercato è caratterizzato dall’ampliamento delle dimensioni e dello scopo del lavoro dei progetti e, in particolare nel business del segnalamento, da una sempre più decisa tendenza alla standardizzazione dei prodotti e delle soluzioni tecnologiche. Ne deriva un aumento della competizione commerciale ed una tendenza alla riduzione dei prezzi, pur in presenza di una buona crescita dei volumi complessivi del mercato.
Tale situazione di mercato potrebbe avere effetti negativi sulla competitività e la perfomance del Gruppo Ansaldo STS, quali ad esempio la contrazione dei margini dei nuovi ordini e l’esposizione a condizioni contrattuali più onerose.

Un ulteriore effetto negativo sulla posizione competitiva del Gruppo Ansaldo STS potrebbe derivare dalla tendenza al consolidamento del mercato e dalla mancanza di una partnership stabile nel settore veicoli.

Tra i fattori macroeconomici-geopolitici che possono avere un impatto sull’attività del Gruppo sono rilevanti il tasso di crescita nei Paesi di riferimento ed i programmi pubblici di investimento in infrastrutture. L’attuale fase di incertezza del contesto macroeconomico e finanziario, nonché i programmi di riduzione dei deficit pubblici, intrapresi od annunciati, in vari Paesi potrebbero causare ritardi o riduzioni nell’acquisizione di nuovi ordini, ritardi nei pagamenti, condizioni meno favorevoli nella stipula di nuovi contratti con un impatto negativo sulla performance economica e finanziaria del Gruppo Ansaldo STS.

In presenza di questa molteplicità di fattori di cambiamento del contesto macroeconomico e di mercato e dell’incertezza che li caratterizza, la strategia aziendale potrebbe non essere immediatamente aggiornata e riallineata con effetti negativi sulla competitività e la perfomance del Gruppo Ansaldo STS.

Uno degli elementi portanti della strategia aziendale del Gruppo Ansaldo STS è l’ottimizzazione della struttura operativa attraverso la standardizzazione delle soluzioni e dei prodotti offerti ed una maggiore efficienza/ ottimizzazione nell’impiego delle risorse in fase di esecuzione dei contratti. Al riguardo sono stati intrapresi da tempo programmi di efficientamento – da ultimo nel 2014 le iniziative “Values to Actions – V2A”, di cui si riferisce in altra parte della presente relazione - volti a ridurre sia i costi esterni sia i costi interni attraverso l’ottimizzazione dei processi operativi. I benefici attesi si sono già in parte manifestati in particolare nei costi di struttura e nei costi esterni. Altre iniziative di efficientamento stanno per essere avviate, volte anche ad aumentare i benefici sulla redditività delle commesse.

Esiste il rischio che tali programmi di ottimizzazione della struttura operativa del Gruppo possano non essere attuati come pianificato o avere risultati inferiori alle attese o in un tempo maggiore di quello previsto, con la conseguenza di un impatto negativo sui margini e sul valore del Gruppo Ansaldo STS.
In risposta a questo rischio, lo stato di attuazione delle azioni di implementazione di tali programmi è sottoposto ad un processo di monitoraggio continuo e strutturato, anche attraverso una funzione aziendale dedicata.

Innovazione quale fattore competitivo

I business nei quali il Gruppo Ansaldo STS opera sono caratterizzati da un rilevante grado di innovazione tecnologica che costituisce un importante fattore competitivo.

Risulta pertanto determinante la capacità del Gruppo Ansaldo STS di anticipare i cambiamenti tecnologici ed attuare una efficiente politica di investimenti. Il Gruppo Ansaldo STS potrebbe non valutare appropriatamente le esigenze di innovazione, i contenuti dei progetti di innovazione e di sviluppo, i loro benefici e le relative priorità, con il rischio di ritardi nella disponibilità di nuovi prodotti e soluzioni tecniche, instabilità dei nuovi prodotti, costi aggiuntivi di sviluppo sui progetti e la perdita di opportunità commerciali.

A mitigazione di tali rischi, si evidenziano i processi aziendali di aggiornamento del portafoglio prodotti e di validazione della competitività della soluzione tecnica così da garantire una maggiore ottimizzazione in fase di offerta. Sono state inoltre intraprese iniziative di focalizzazione delle priorità di investimento su date linee di prodotti.

Le caratteristiche e il già citato grado di innovazione tecnologica proprio dei prodotti e delle soluzione tecniche del Gruppo determinano un rischio di obsolescenza rispetto al quale sono in essere specifici processi che ne consentono una gestione efficace.

Rischi operativi

Rischio paese rispetto ai nuovi mercati

La politica di penetrazione in nuovi mercati, in particolare in quelli a più elevato tasso di sviluppo, espone il Gruppo Ansaldo STS a rischi quali: il rischio di instabilità politica, sociale ed economica, di non corretta valutazione della normativa locale (d’impresa, fiscale, di validazione degli impianti di segnalamento), la difficoltà di protezione della proprietà intellettuale, la fluttuazione dei tassi di cambio nonché l’affidabilità creditizia delle controparti, con un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Ansaldo STS. Il rischio Paese è valutato nel processo di selezione delle offerte e gare alle quali partecipare. L’opportunità di mitigare il rischio e la definizione di eventuali azioni di mitigazione sono inoltre considerati nella fase di predisposizione delle proposte e di gestione del contratto.

Si rinvia al relativo paragrafo di tale relazione per l’illustrazione della situazione delle commesse in Libia sospese a causa delle vicende belliche del Paese, ed i ritardi ed extra costi accumulati dalle commesse in Turchia e Grecia.

Dipendenza dalla committenza pubblica e da contratti pluriennali e complessi

L’attività del Gruppo dipende in modo significativo dalla committenza pubblica e, in particolare nel business delle soluzioni di trasporto, da contratti pluriennali complessi e di importo significativo.

Eventuali ritardi, modifiche, revisioni o cancellazioni di uno o più dei rilevanti contratti pluriennali acquisiti potrebbero incidere negativamente sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Inoltre, la valutazione dei contratti pluriennali, basata sul metodo della percentuale di completamento, presuppone il ricorso a stime relative ai costi da sostenere per il completamento delle attività, ai rischi del progetto (tecnici, legali, fiscali, commerciali) ed allo stato di avanzamento delle attività. Tali stime sono basate su assunzioni con riguardo agli effetti di eventi futuri che, per la loro natura e la complessità dei progetti da eseguire, potrebbero manifestarsi con modalità diverse rispetto a quanto previsto, con un effetto negativo sulla performance economica e finanziaria del progetto. In particolare, un fattore di incertezza è spesso associato alle attività di realizzazione delle opere civili delle infrastrutture di trasporto da parte di soggetti terzi, dove gli impatti sui  programmi non sono sempre fronteggiabili dal Gruppo con azioni contrattuali.

A mitigazione di tali rischi, si evidenziano:

  • la diversificazione dei mercati ed il monitoraggio del rischio paese e normativo;
  • processi strutturati di project review con il coinvolgimento del senior management;
  • la review e l’aggiornamento periodico delle stime dei preventivi di commessa e dei programmi;
  • l’adozione di processi di risk management, sia in fase di offerta sia in fase di esecuzione del progetto e di Lifecycle management basati sulla comparazione costante tra avanzamento fisico ed avanzamento contabile eprocessi di project review.

Processi di budget e programmazione dei progetti di Risk Management

Il team di progetto potrebbe non essere in grado di eseguire il progetto nel rispetto del budget e dei tempi, in particolare in progetti complessi, a causa di processi di pianificazione e controllo non pienamente efficaci e carenze nella gestione tecnica del progetto. Anche il risk management potrebbe non risultare efficace se basato su informazioni incomplete o non corrette, o non adeguatamente definito e monitorato. Tale rischio potrebbe causare ritardi nella identificazione delle problematiche di esecuzione dei progetti e delle conseguenti azioni di recupero e un reporting ed una pianificazione non accurata, con un effetto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

A mitigazione di tale rischio, si evidenziano processi definiti e monitorati di controllo dell’avanzamento fisico e contabile e di risk management, la chiara assegnazione di responsabilità al team di progetto, i processi di review manageriali della performance del progetto, i processi di review delle stime in fase di offerta e la review indipendente effettuato dalla funzione di risk management. Specifiche iniziative sono state avviate nell’anno per meglio strutturare i processi di pianificazione e controllo dei progetti e di risk management.

Parti terze (subappaltatori, subfornitori e partners)

Il business del Gruppo Ansaldo STS è caratterizzato da un ricorso significativo a subappaltatori per la fornitura di sottosistemi o prestazioni di assemblaggio ed installazione e a subfornitori di oggetti o servizi. La capacità del Gruppo Ansaldo STS di adempiere alle proprie obbligazioni nei confronti del committente è dunque subordinata al corretto adempimento delle obbligazioni contrattuali da parte sia dei subappaltatori sia dei subfornitori.
L’inadempienza di questi ultimi potrebbe quindi causare a sua volta l’inadempienza del Gruppo Ansaldo STS, con impatti negativi sulla reputazione e, salvo possibili risarcimenti mediante azioni di rivalsa verso subappaltatori e subfornitori, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo stesso.

Il Gruppo Ansaldo STS, inoltre, in particolare nel business soluzioni di trasporto, realizza alcune commesse in associazione con altri operatori. In queste forme di associazione, generalmente ciascun soggetto è responsabile in via solidale verso il committente per la realizzazione dell’intera opera. Nel caso di inadempimento o di cagionamento di un danno nei confronti del committente da parte di un operatore associato, il Gruppo Ansaldo STS potrebbe essere chiamato a sostituirsi al soggetto inadempiente o danneggiante e a risarcire integralmente il danno arrecato al committente, fermo restando il diritto di regresso nei confronti dell’impresa associata inadempiente. L’inefficacia o il protrarsi delle azioni di regresso nei confronti delle imprese associate inadempienti
o responsabili dell’eventuale danno potrebbe incidere negativamente sull’attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Ansaldo STS.

La valutazione preliminare e la conseguente selezione dei partners, subappaltatori e subfornitori in particolare in nuovi mercati potrebbe risultare inadeguata con impatti negativi sulla competitività delle soluzione tecniche offerte, sulla perfomance dei progetti, nonché in taluni casi sull’efficacia delle governance di partnership (quali ad es. divergenze tra i partners, disallineamenti tra rischi e costi/benefici per i singoli partners).

A mitigazione di tali rischi, si evidenziano i processi di selezione e qualifica di subappaltatori e subfornitori, la collaborazione con partners già noti e di provata affidabilità, la definizione, sottoscrizione e gestione di adeguate clausole contrattuali e di raggruppamento, i processi di risk management, e la richiesta, ove applicabile, di apposite garanzie. Sono in corso iniziative per migliorare i processi di ricerca di potenziali subappaltatori e subfornitori in nuovi mercati.

Efficienza delle attività ed adeguatezza delle referenze tecniche

Le attività di sviluppo e di ingegneria potrebbero essere eseguite senza una chiara comprensione dei requisiti, delle specifiche e senza una efficace gestione della configurazione, con effetti negativi sul rispetto del budget e dei tempi assegnati, sulla perfomance del progetto e sulla soddisfazione del cliente.
A mitigazione del rischio, vi sono processi di gestione dei requisiti e della configurazione ed in corso di ulteriore miglioramento per assicurare la qualità, i tempi e i livelli di efficienza attesi nella gestione dei progetti e degli sviluppi.

In talune circostanze il Gruppo Ansaldo STS, inoltre, potrebbe non disporre di adeguate referenze di mercato e di esercizio per taluni prodotti con il rischio di perdere opportunità commerciali e di incorrere in non conformità nella esecuzione del progetto, con effetti negativi sulla competitività e sulla situazione econonomico-finanziaria del Gruppo. Tale rischio è valutato attentamente in fase di offerta e gestito con piani di recupero monitorati dal senior management nella fase di esecuzione.

Responsabilità verso clienti o terzi per difetti dei prodotti venduti o ritardi nelle consegne

La complessità tecnologica e i tempi ristretti di consegna dei prodotti e dei sistemi del Gruppo Ansaldo STS potrebbero esporre quest’ultimo a responsabilità per l’eventuale ritardata o mancata fornitura dei prodotti o dei servizi oggetto del contratto, per l’eventuale non rispondenza degli stessi alle richieste del committente, a causa per esempio di eventuali difetti di progettazione e realizzazione degli stessi, a inadempienze e/o ritardi nella commercializzazione, nella prestazione dei servizi post-vendita e nella manutenzione e revisione dei prodotti.
Inoltre, molti prodotti e sistemi forniti dal Gruppo sono soggetti a certificazioni od omologazioni, anche da parte di enti terzi.

Tali responsabilità potrebbero dipendere da cause direttamente imputabili al Gruppo Ansaldo STS o a soggetti terzi esterni quali subfornitori o subappaltatori. Nel caso si verifichino questi rischi, si potrebbero avere effetti negativi sull’attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria e sulla reputazione del Gruppo Ansaldo STS. Tra questi effettivi negativi vi potrebbe essere il sostenimento di costi per attività di riparazione dei prodotti difettosi o in casi estremi il ritiro dei prodotti dal mercato. Con riguardo a questi effetti, anche qualora siano operanti apposite coperture assicurative, i massimali potrebbero essere superati o, al verificarsi del sinistro, i premi assicurativi potrebbero essere aumentati, con un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

A mitigazione di tali rischi, si evidenzia che il Gruppo stipula apposite coperture assicurative, attua un attento presidio dei processi di ingegneria, di validazione e di monitoraggio dei ritorni dall’esercizio, e, in accordo con il processo di risk management, individua per ciascun progetto rischi specifici, azioni di mitigazione e prevede opportune contingency nel preventivo di commessa.

Controversie Legali

La complessità delle relazioni con parti terze (clienti, subappaltatori/subfornitori e partners), in particolare nei nuovi mercati, del contenuto dei sistemi e prodotti realizzati, nonché i rischi specifici della attività di impresa espongono il Gruppo Ansaldo STS ad un significativo rischio di contenzioso legale. Il contenzioso legale potrebbe anche riguardare i provvedimenti di aggiudicazione delle gare. La definizione delle controversie potrebbe risultare complessa e completarsi nel lungo periodo, causando ritardi nella realizzazione dei progetti con effetti negativi sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Ansaldo STS.

A mitigazione di tale rischio, si evidenziano i processi di risk management sia in fase di offerta sia in fase di gestione, il regolare monitoraggio del contenzioso, l’attenta verifica delle clausole contrattuali con il supporto della funzione legale e l’adozione di un approccio prudenziale nell’iscrizione di apposite poste tra i costi di commessa e di fondi rischi.

Gestione delle risorse umane

Il Gruppo Ansaldo STS fornisce prodotti e sistemi ad alto contenuto tecnologico ed in un mercato globale per la realizzazione dei quali è necessario l’impiego di risorse umane con preparazione specifica spesso difficilmente acquisibili sul mercato. Il successo dei piani di sviluppo del business, in particolare in nuovi mercati, dipende anche dalla capacità di attrarre, trattenere e sviluppare le competenze delle risorse umane, in particolare per operare in un contesto di mercato e di Gruppo globale ed in progetti complessi.

A mitigazione di tale rischio, si evidenzia che sono definite politiche di gestione delle risorse umane in stretta correlazione con le esigenze del business e che il Gruppo Ansaldo STS dispone di un sistema integrato di gestionee sviluppo delle risorse umane nell’ambito del quale sono svolte verifiche periodiche delle competenze e delle perfomance ed assunte le conseguenti iniziative per lo sviluppo delle competenze e la migliore allocazione delle risorse. Sono inoltre in essere processi ed iniziative per individuare i migliori talenti, sia per profili manageriali sia per profili tecnici, e definire i relativi piani di sviluppo, per la descrizione dei quali si rinvia alla parte delle presente relazione relativa alle risorse umane.

Alcuni profili di rischio esistono ancora con riguardo alla efficace gestione dei gruppi di progetto, che potrebbero compromettere il conseguimento di taluni benefici attesi dall’organizzazione per team di offerta e di progetto. Sono in corso le specifiche iniziative intraprese per chiarire e rafforzare i ruoli entro i team di progetto.

Adempimenti in materia di sviluppo, sicurezza ed ambiente

Il Gruppo Ansaldo STS è soggetto a normative in materia di salute, sicurezza ed ambiente nei vari Paesi nei quali opera.

L’inosservanza di tali normative a seguito di processi operativi non adeguatamente presidiati e, in particolare nei nuovi mercati, in paesi che seguono standard non elevati o esposti a rischi specifici (esempio a rischio di elevata criminalità e di rischio epidemico), per una non adeguata valutazione di tali adempimenti e delle misure necessarie potrebbe esporre il Gruppo Ansaldo STS a rischi con impatti significativi sull’attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria e sulla reputazione del Gruppo.

A mitigazione di tale rischio, si evidenzia che il Gruppo Ansaldo STS adotta sistemi di gestione della salute, sicurezza ed ambiente mirati a garantire il rispetto rigoroso della normativa in accordo con le migliori best practice e sottoposti a monitoraggi interni ed esterni. Tali sistemi di gestione sono certificati - ai sensi della norma OHSAS 18001 per la sicurezza sul lavoro e della norma ISO14001 per l’ambiente - nelle principali Società del Gruppo Ansaldo STS.

Gli adempimenti richiesti in nuovi mercati sono valutati già in fase di offerta ed il supporto è garantito anche mediante il ricorso a consulenti esterni. Inoltre sono state definite policy e procedure comuni, per garantire comportamenti omogenei nelle varie realtà del Gruppo, sia pure tenendo conto delle specifiche normative locali.

Rischi finanziari

Capacità di finanziare un elevato livello di attività correnti e di ottenere garanzie

La realizzazione delle commesse da parte del Gruppo Ansaldo STS richiede:

  • un adeguato livello di finanziamento delle attività correnti;
  • il rilascio di garanzie bancarie e/o assicurative a favore del committente nelle varie fasi di vita dei progetti (bid bond,advance payment bond, performance bond, retention money bond, warranty bond) e/o garanzie rilasciate dalla Società Capogruppo (Parent Company Guarantee).

Il finanziamento delle attività correnti avviene normalmente tramite le somme corrisposte dal committente a titolo di anticipo e a titolo di pagamento correlato agli stati di avanzamento dei lavori.

La capacità di ottenere garanzie in condizioni di economicità dipende dalla valutazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, generalmente legata a vari indici valutativi tra cui l’analisi economico-patrimoniale e finanziaria del Gruppo stesso, l’analisi di rischio della commessa, l’esperienza e il posizionamento competitivo nel settore di riferimento. Il Gruppo ritiene di rispettare i pertinenti indici valutativi. Al 31 dicembre 2014 il Gruppo Ansaldo STS ha una esposizione per garanzie pari a 4.052.042 K€.

Nel caso di difficoltà a negoziare adeguate condizioni finanziarie in nuovi contratti, ritardi e/o interruzioni nei pagamenti e il peggioramento dei termini di pagamento già concordati, ovvero nel caso del venir meno o del ridursi della capacità di ottenere garanzie in condizioni di economicità, si avrebbero effetti negativi sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società Capogruppo e del Gruppo Ansaldo STS.

A mitigazione di tali rischi, si evidenziano politiche commerciali e di gestione della commessa attente agli aspetti finanziari, una gestione centralizzata della tesoreria che consente di ottimizzare i flussi finanziari delle varie Società del Gruppo Ansaldo STS, la solidità economico-patrimoniale e finanziaria del Gruppo ed il monitoraggio degli indici valutativi della commessa fin dal processo di offerta.
Nell’attuale fase economica e di mercato, il capitale circolante a causa dell’acquisizione di contratti aventi condizioni finanziarie meno favorevoli è oggetto di un costante monitoraggio e di specifiche iniziative volte a ridurre l’impatto sullo stesso.

Operazioni di Project Financing e PPP (Public and Private Partnership)

Il mercato talvolta propone al fornitore del sistema di trasporto anche la definizione e gestione di uno schema di finanziamento, mediante operazioni di Project Financing, anche con il coinvolgimento di finanziatori privati.

Tali operazioni presentano vari profili di rischi, quali la complessità degli schemi contrattuali proposti, la non accurata predisposizione e riesame della documentazione di gara e l’inappropriata valutazione dei partners che potrebbero causare l’assunzione di rischi impropri. Anche una non performance nella fase di costruzione, in particolare rispetto ai tempi di realizzazione e nella fase di “Operation” potrebbero causare l’attivazione di clausole di salvaguardia e la mancata remunerazione o la perdita del capitale investito. Tali rischi potrebbero avere un effetto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

A mitigazione di tale rischio, si evidenziano il processo di offerta, che prevede il coinvolgimento di tutte le funzioni aziendali interessate per una accurata valutazione dell’operazione, anche ricorrendo ad advisors esterni ed i richiamati processi di valutazione del rischio già in fase di offerta, anche rispetto ai possibili partners.

Rischi informativi

Gestione dei sistemi informativi

I sistemi informativi rappresentano una componente essenziale della struttura operativa del Gruppo Ansaldo STS e richiedono una gestione allineata con gli obiettivi strategici del Gruppo. Soluzioni informatiche non rispondenti alle esigenze del business, od aggiornamenti di tali soluzioni informatiche non in linea con le esigenze degli utilizzatori, come una non efficiente gestione dei sistemi e del fornitori in outsourcing potrebbero pregiudicare lo svolgimento efficiente ed efficace dell’attività del Gruppo.

Inoltre, l’eventuale indisponibilità o interruzione dei servizi IT, l’eventuale violazione della integrità delle reti e dei dati (compresi quelli sensibili o coperti da proprietà intellettuale), anche a seguito di attacchi esterni, potrebbero comportare effetti negativi sull’attività operativa del Gruppo Ansaldo STS.
A mitigazione di tale rischio, si evidenzia che le politiche IT sono definite in correlazione con le iniziative di cambiamento organizzativo e di processo e che il Gruppo Ansaldo STS è dotato di un sistema di Governance ispirato alle migliori best practices e segue processi strutturati e monitorati di gestione della infrastruttura e degli applicativi.