Risorse idriche

La gestione sostenibile delle acque di sito nelle fasi di prelievo, utilizzo e scarico, favorisce il mantenimento e il miglioramento dell’efficienza idrica, garantendo un minore spreco della risorsa e una riduzione degli impatti ambientali. Le risorse idriche sono quindi gestite con particolare attenzione da Ansaldo STS che nel corso degli ultimi anni ha realizzato iniziative per il loro risparmio quali l’installazione di rubinetti a fotocellule in Italia, i progetti di recupero delle acque piovane presso lo stabilimento di Riom (Francia) e quelli di sostituzione delle torri di raffreddamento mediante sistemi “a secco”.

Ansaldo STS utilizza le “Linee guida per la gestione delle acque” che Finmeccanica ha ufficializzato e diffuso presso tutte le aziende con lo scopo di definire le modalità con cui le società del Gruppo devono attuare la gestione sostenibile delle risorse idriche all’interno dei propri siti, siano essi di tipo industriale o ad uso ufficio.

Le fonti di approvvigionamento di Ansaldo STS sono costituite dagli acquedotti e dalle falde acquifere dalle quali l’acqua viene emunta attraverso pozzi.

 SITI PRODUTTIVI SEDI  
PRELIEVI DI RISORSE IDRICHE201220132014201220132014
Acqua prelevata da acquedotto (mc/anno) 27.344 24.715 15.732 122.071 113.125 171.617
Acqua prelevata da pozzo (mc/anno) - - - 40.220 41.854 42.007
Altre fonti di approvvigionamento (mc/anno) - - - 74 83 92
TOTALE 27.344 24.715 15.732 162.365 155.063 213.716

L’utilizzo della risorsa idrica è legata prevalentemente agli usi di tipo civile. I consumi idrici degli stabilimenti di Tito Scalo, di Riom - Francia e Batesburg - USA sono molto contenuti. Nel 2014 si rileva comunque una consistente riduzione del prelievo d’acqua da tali siti.
Ciò è dovuto al fatto che nello stabilimento di Tito Scalo è diminuito l'utilizzo dell'acqua industriale per le prove antincendio e l'irrigazione delle aree verdi e anche la quota di acqua utilizzata per l'attività produttiva (risciacquo delle schede elettroniche) ha subito una diminuzione poiché nel corso dell'anno tale attività è stata soppressa.

Cresce al contrario il prelievo di acqua dalle sedi; in particolare da quelle di Napoli, di Pittsburg e di Piossasco.

 SITI PRODUTTIVI SEDI  
SCARICHI IDRICI201220132014201220132014
Volume delle acque reflue domestiche o assimilabili (mc/anno) 14.405 12.198 8.863 113.819 109.181 126.918
Volume delle acque reflue industriali (mc/anno) 10.764 12.517 2.518 - - -
TOTALE 25.169 24.715 11.381 113.819 109.181 126.918

Le acque reflue prodotte nei siti possono essere classificate, in base al loro utilizzo a monte dello scarico, come domestiche (o a esse assimilabili) e industriali. Tutti siti di Ansaldo STS producono esclusivamente acque reflue classificate come domestiche o assimilabili ad eccezione dello Stabilimento di Tito. La totalità delle acque reflue domestiche o assimilabili sono conferite in fognatura.
Il sito di Napoli utilizza un impianto di trattamento delle acque reflue di tipo biologico. Gli stabilimenti utilizzano punti di emissione soggetti ad autorizzazione: nei siti di Batesburg e di Tito Scalo tali punti sono sottoposti a monitoraggio.

Le acque reflue industriali, prodotte dal solo stabilimento di Tito Scalo, sono diminuite per effetto delle condizioni climatiche favorevoli che hanno contribuito ad una notevole riduzione dei consumi; le acque di risciacquo sono conferite direttamente in fogna consortile mentre le acque del primo lavaggio sono raccolte in un serbatoio esterno per essere smaltite come rifiuto.